"cosa sara'
che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto
dove giustizia non c'e'
cosa sara'"
Ci siamo dalla prossima settimana comincia questa nuova fase, diciamo così, della vita.
Nonostante gli allarmismi di studiosi sono orgogliosa di non far parte di quella massa di giovani (e non) attanagliati dal precariato e che non trovano lavoro e che risolvono tutto con attacchi di panico e conseguenti miscugli di psicofarmaci.
Ho promesso che non mi sarei depressa, e che non mi sarei arresa.
Certo lo sconforto c'è, ma in questo preciso momento in cui scrivo è più l'incazzatura a farla da padrona: prima a sentire quell'orribile nano del vostro presidente del consiglio che parla di crisi economica improvvisa, roba da mettergli le mani addosso; improvvisa il cazzo! e poi a notare l'ipocrisia di chi si finge dispiaciuto di ciò che mi sta succedendo dopo aver sputato merda ed invidia. Sì sì parlo a te, smetti di gongolare e cresci un pò, fallo almeno per i tuoi figli.
E allora ci siamo, si sgombera la scrivania, si chiudono i lavori in sospeso e si fa buon viso...
Non so che cosa succederà da Martedì e vi assicuro che sono curiosa, vi terrò informati.
Stay tuned
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