Inspira, espiraInspira, espira
Stanotte di dormire non se ne parla, ascolto il mio respiro o forse il tuo, a volte non li distinguo, e cerco di rilssarmi, di non pensare a nulla, qualcosa mi rosicchia nello stomaco, qualcosa che non mi fa proprio prendere sonno.
Sempre ammesso che qualcosa di così immateriale come il sonno possa prendersi.
Divago, mi distraggo per non affrontare la realtà dei fatti, ovvero che non riesco a dormire.
Allora sto di guardia, sento addiruttura uno dei miei gatti che sta sognando qualcosa e allora dal profondo della sua gola emerge uno strano rumore, un miagolio lontano, chissà che cosa può sognare un gatto, di correre nei prati, di cacciare un topo forse o magari è meno pretenzioso e tutto ciò che sogna è semplicemente di acciambellarsi sulla poltrona arancione e di poterci restare senza che nessuno lo faccia scendere perchè cambia il pelo che da giorni svolazza per la casa manco fossimo nel vecchio west.
Però sarebbe bello se sognasse questo.
E tu?
Tu stai invocando il nome di qualcuno, di qualcuna credo, non si capisce.
Ma non sono io, questo è sicuro
