Eccoci, pronti.
Perchè a volte la sensazione di avere 1000 cose da dire è intollerabile, e avere la possibilità di farlo poi diventa una necessità
Ma anche come metodo di distrazione, come passatempo, come certezza, come sostanza e come palliativo.
La trasformazione: le centinaia di foglietti che viaggiano nella mia casa, sulla scrivania nel mio ufficio, nella borsa, sul dorso dei libri che mi hanno particolarmente ispirata, le frasi e le parole che non so dire, quando il cuore rallenta e poi, inaspettatamente, comincia a correre, e stragli dietro non è proprio possibile.
Il mio voto, il mio segno e il mio sogno.
Benvenuti
