Avete notato che quando si entra in qualsiasi cesso pubblico, ufficio, autogrill, insomma posti dove devi scegliere in quale andare perchè ce ne sono minimo minimo 6/7 istintivamente si va verso l'ultimo
Voi no? Bè io sì
E ho notato che in ufficio da me è sicuramente quello più utilizzato o sempre occupato.
Oggi essendo una di quelle giornate che scorre noiosamente ed irrimediabilmente lenta ho deciso di fare della filosofia sull'ultimo cesso in fondo, eh, che mente brillante, "della scelta del cesso".
Sarà che uno va cercando più intimità possibile e crede evidentemente di essere più al riparo da occhi indiscreti, o perchè da che mondo e mondo il cesso è per antonomasia in fondo, e quindi l'istinto ci spinge ad andarci in fondo al fondo (...), o potrei cimentarmi sulla questione degli ultimi, che saranno i primi, ma il fatto quello vero è che dopo una giornata politica come quella di ieri preferire parlare di tutto, che so della mitosi del paramecio, invece che, udite udite, del fatto che il pd venga superato a sinistra da rosi bindi
Cose mai viste
Così ho pensato al cesso e due più due lo sappiamo fare tutti.
Perchè se loro possono fare tutto, giustificando l'ingiustificabile, argomentando l'inargomentabile allora io posso fare della filosofia sul cesso, o meglio, sulla scelta del cesso
E che cazzo
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