18.1.10

Eu sou de ningúem

Vecchia canzone di successo planetario, facevo ancora l'università, quell'estate ero a fare la stagione come aiuto cuoco all'isola d'elba.
Altri tempi, altra vita, stessa testa.
E inevitabilmente mi torna in mente:

"Tu sei molto anche se non sei abbastanza e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi.
Tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco, tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi.
Io cerco ancora, e così non spaventarti quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua.
Sii contenta della parte che tu hai, ti do quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa.
Cerca dentro per capir quello che sento, per sentir che ciò che cerco non è il nuovo, libertà!
Vedi cara è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già."

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