19.7.07

Guardiana dei sogni

Inspira, espira
Inspira, espira
Stanotte di dormire non se ne parla, ascolto il mio respiro o forse il tuo, a volte non li distinguo, e cerco di rilssarmi, di non pensare a nulla, qualcosa mi rosicchia nello stomaco, qualcosa che non mi fa proprio prendere sonno.
Sempre ammesso che qualcosa di così immateriale come il sonno possa prendersi.
Divago, mi distraggo per non affrontare la realtà dei fatti, ovvero che non riesco a dormire.
Allora sto di guardia, sento addiruttura uno dei miei gatti che sta sognando qualcosa e allora dal profondo della sua gola emerge uno strano rumore, un miagolio lontano, chissà che cosa può sognare un gatto, di correre nei prati, di cacciare un topo forse o magari è meno pretenzioso e tutto ciò che sogna è semplicemente di acciambellarsi sulla poltrona arancione e di poterci restare senza che nessuno lo faccia scendere perchè cambia il pelo che da giorni svolazza per la casa manco fossimo nel vecchio west.
Però sarebbe bello se sognasse questo.
E tu?
Tu stai invocando il nome di qualcuno, di qualcuna credo, non si capisce.
Ma non sono io, questo è sicuro

3 commenti:

Roberto ha detto...

Un drago. Cosa ci fa un drago nella via dove ho passato tutta la mia infanzia?
Eppure è lì, un drago enorme, imponente e terribile. E' in mezzo alla strada, tra il caseggiato e quella che fu la mia vecchia scuola. Una presenza così spiazzante in un contesto così familiare.

Un drago, temibile... anche ora che sta morendo.
Perchè il drago non sputa fuoco ma sangue. Tossisce e sanguina dalle ferite che ha sulla testa. Si rotola, cade emettendo versi impressionanti. Poi si rialza e si muove a fatica.

Io lo guardo.
Non ho paura, sono solo un po' impressionato dalla potenza indescrivibile che emana quell'essere.
Ma so di non esser lì.
Sono presente eppure assente come in tutti i miei sogni. Un osservatore esterno, che scruta la vita e la morte come se non si trattasse di un affare suo.

Il drago nella sua agonia si muove lungo la cancellata fino ad occupare l'ingresso al cortile.
Io sono preoccupato per come farò a passare con l'auto visto che la bestia ingombra il passaggio.

Mentre mi faccio la domanda, immediata arriva la risposta.
Un branco di lupi, decine di lupi, spunta da non si sa dove e circonda il drago che, ormai vicino alla fine ed incapace di difendersi, continua a barrire ed a sbattere la coda a terra con grande strepito.

Ma i lupi non si avvicinano.
Aspettano la sua fine, a debita distanza.

E la fine arriva, come era scritto. Con un tonfo che risuona nella terra il drago cade esalando l'ultimo fiotto di sangue dalla bocca. Ed a quel punto i lupi si avventano famelici su di lui, sbranando la carcassa del drago e riducendolo in pochi minuti a poco più che uno scheletro.

Il destino è compiuto.

paolo ha detto...

chissà cosa sogni tu, ora.

paolo ha detto...

chissa cosa sogni tu, adesso.