20.10.06

l'ho fatto

Ci sono abitudini che non si perdono, attitudini difficili da modificare, riorganizzare, smussare.
Il fatto è che la questione in discussione è la mia difficoltà ad essere felice, non ci credo, quando succede divento sospettosa, non che io sia una persona triste, o infelice, ma quando la felicità per qualche strana ragione si incrocia, incontra, va di pari passo con qualcun altro, tutto, inevitabilmente va a puttane.
E non mi piace sentirmi così stupida, perdo la capacità di pensare, di vedere le cose con obiettività, comincio a vedere rosso, sbuffo. Cristo.
Puntualmente non vorrei avere reazioni tanto violente eppure, anche se in qualche rarissima occasione riesco a non esternarle con altrettanta enfasi, non trattengo.
Eccolo il punto, io non mi trattengo:
abuso, altro che uso, portata per natura ad esagerare ogni cosa, vizi e virtù.
Ecco perchè non volevo, ma l'ho fatto

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